Mentre l’algebra relazionale forniva le basi teoriche del modello relazionale, fu l’introduzione di SQL (Structured Query Language) a renderlo concretamente utilizzabile nella pratica.

Il linguaggio SQL fu sviluppato da Donald D. Chamberlin e Raymond F. Boyce presso IBM, ispirandosi direttamente ai concetti introdotti da Edgar F. Codd.
A differenza dell’algebra relazionale, SQL è un linguaggio dichiarativo, cioè permette di descrivere che cosa si vuole ottenere, senza dover specificare come ottenerlo passo per passo.

Donald D. Chamberlin e Raymond F. Boyce

  • Entrambi erano ricercatori IBM nei primi anni ’70.
  • Lavoravano al centro di ricerca IBM San Jose Research Laboratory (oggi parte di IBM Almaden Research Center), lo stesso centro dove lavorava Edgar F. Codd.
  • Dopo che Codd pubblicò la sua proposta del modello relazionale (nel 1970), Chamberlin e Boyce iniziarono a lavorare su un linguaggio di interrogazione che permettesse di applicare il modello relazionale nella pratica.
  • Da lì nacque SEQUEL (Structured English Query Language), che poi divenne SQL.

Breve cronologia del modello relazionale e di SQL

AnnoEvento
1970Edgar F. Codd, ricercatore IBM, pubblica l’articolo: “A Relational Model of Data for Large Shared Data Banks” In questo articolo propone il modello relazionale dei dati e getta le basi teoriche dell’algebra relazionale.
1974Donald D. Chamberlin e Raymond F. Boyce, colleghi di Codd in IBM, sviluppano un linguaggio chiamato SEQUEL (Structured English Query Language), per permettere l’interrogazione dei dati basata sul modello relazionale.
1977Il nome SEQUEL viene cambiato in SQL (Structured Query Language) per motivi legali (il nome “SEQUEL” era già registrato da un’altra azienda).
Fine anni ’70IBM crea il System R, un prototipo di database relazionale per dimostrare la validità del modello. SQL viene utilizzato come linguaggio di interrogazione.
1986SQL diventa standard ANSI (American National Standards Institute).
1987SQL diventa anche uno standard ISO (International Organization for Standardization).
Anni ’80-’90Il modello relazionale e SQL si affermano come standard per i database aziendali, portando alla diffusione di RDBMS come Oracle, DB2, Microsoft SQL Server, MySQL, PostgreSQL.

L’importanza di SQL

SQL ha avuto un ruolo fondamentale nella transizione dai vecchi modelli di database (gerarchici e reticolari) al modello relazionale:

  • Ha semplificato l’interrogazione dei dati, rendendola accessibile anche a chi non ha conoscenze di algebra relazionale;
  • È diventato lo standard de facto per lavorare con i RDBMS (Relational Database Management Systems);
  • Ha contribuito enormemente alla diffusione dei database relazionali in tutti i settori informatici.

Teoria e pratica: due facce della stessa medaglia

Anche se nella pratica quotidiana sviluppatori e analisti usano SQL,
l’algebra relazionale resta il fondamento teorico che garantisce coerenza, rigore e affidabilità nella gestione dei dati.

Conoscere l’algebra relazionale significa comprendere a fondo il “motore logico” che sta dietro le query SQL, e sapere perché certe operazioni funzionano in un certo modo.